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CarloV (I di Spagna e Sicilia) 1515- 1556 Filippo I (II di Spagna) 1556 - 1598 Filippo II ( III di Spagna) 1598- 1621 Filippo III (IV di Spagna) 1621 - 1665 Carlo II 1665- 1700 |
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Ferdinando lasciò il regno di Spagna al nipote Carlo V, figlio di Giovanna la Pazza e di Filippo il Bello, arciduca d'Austria. Per una serie di circostanze il
giovane Carlo riunì la corona asburgica e quella spagnola. Nel 1537 FerdinaiidoGonzaga, il
viceré delegato da Carlo V in Sicilia, ispezionò la città di
Siracusa e ordinò l'ammodernamento dei castelli Maniace.
Marieth e Casanova, affidando all'architetto Antonio
Ferramolino la progettazione di nuove fortificazioni. Assegnò ai cavalieri di S. Giovanni
le isole di Malta e di Gozo. Alla morte della regina Germana (
1538), Carlo V soppresse la Camera Reginale e Siracusa
divenne una semplice città governata da un Capitano d'Arme e
da un Capitano di Giustizia. A questo decadimento politico fecero
seguito numerose e gravi calamità naturali: il 5 agosto del
1542 una serie di scosse sismiche si susseguì in tutta la
Val di Noto provocando gravissimi danni. A Siracusa crollò
il campanile del Duomo e l'intera chiesa fu dichiarala
pericolante; crollò parte del palazzo vescovile, il Forte
Casanova e il Castello Marieth, oltre ovviamente a numerose
case di Ortigia. La ricostruzione della città riprese
con grande rapidità e Ortigia risorse dalle macerie. Sul nuovo campanile del Duomo fu
applicala una lapide con la seguente iscrizione: Terremotum Dirutum Carolo V Caes.
Hieronio Bonomino Panormita Antistite. S.P.Q.S. Post Triennum I nsa MDXXXXV. Particolare attenzione fu rivolta alle fortificazioni. |
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AUSTIACI 1718-1735 |
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Dinastia degli Habsbourg |
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Carlo VI d'Austria (III di Sicilia) |
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Con gli Austriaci, a Siracusa tornò
una relativa serenità; la gente e gli stessi "ospiti"
usarono ogni mezzo per risollevare la città e per migliorare
le condizioni di vita. Il vescovo, Fra Tommaso Marini da
Valenza, inizio i lavori di restauro del Duomo, danneggiato
dal terremoto del 1693, e della chiesa di Santa Lucia.
Sorsero nel frattempo altre chiese e altri monasteri. In
particolare occorre segnalare
Nel 1734 Gli Austriaci, sconfitti su tutto il
territorio, abbandonarono Palermo poco difendibile e si
rifugiarono a Siracusa. Il viceré Santago si asserragliò nel castello Maniace e si preparò alla difesa assieme al comandante imperiale Diego Orsini, marchese del Carretto, e all'intera guarnigione. |
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