borgata - akradinasiracusa

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borgata

Quella che noi chiamiamo Borgata e la zona intorno a Piazza Santa Lucia. In origine, epoca greca, era territorio dell'antica seconda città della Pentapoli, Akradina

Madonna delle lacrime
crollo basilica Santa Lucia al sepolcro

Il cimitero di via Torino costruito fuori dalla città intorno al 1820 a seguito della legge Napoleonica, andò in disuso nel 1885 con la costruzione del cimitero in contrada Fusco ancora in uso. Dal 1885 il cimitero abbandonato rimase così com'era sino alla costruzione dell'Istituto Tecnico industriale inaugurato (se non ricordo male) nel 1972.Non ci sono foto inerenti il cimitero,ma una serie di mappe dove è segnato il perimetro cimiteriale comunque pari pari a quello dell'Enrico Fermi
Le salme vennero trasportate presso il nuovo cimitero di contrada Fusco intorno al 1958
L'attule via Piave che conduceva al cimitero un tempo era chiamata via Buonriposo







Case popolari o "palazzo dell'orologio" fra Piazza santa Lucia, via Cuma e limitrofi, costruite dall'IACP fra il 1925 e il 1927 più o meno, opera appaltata alla ditta Vianini, di Roma, oggi gruppo Caltagirone. Il progetto è dell'Ingegnere Salvatore Barreca. L'edificio al centro fungeva da lavatoio per le massaie, in parte, in parte da archivio IACp, e gli appartamenti non avevano nemmeno un vero bagno come lo intendiamo oggi. al centro si vede ancora oggi il piccolo monumento-colonnina che si diceva luogo del martirio sdi santa Lucia. Invero la vera colonna del IV secolo d.C. è dislocata nei sotterranei della basilicadi Santa Lucia al Sepolcro, zona catacombe, e quel monumento è solo il cippo di riferimento del convento annesso alla basilica stessa, un po' come con i cappuccini, che hanno nei pressi il monumento con la croce.






la borgata di Siracusa ieri ed oggi
 
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