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Galleria Montevergini

ANCHE QUESTA è ARTE? GALLERIA CIVICA D'ARTE MODERNA
Ultimo aggiornamento: 2 ore fa
Nel 2002 l’artista siracusano Alfredo Romano ha donato una sua opera, Madonnina, che oggi campeggia sulla facciata esterna dello spazio espositivo. QUESTA è UNA PROVA CONCRETA d'arte promossa dalla galleria civica d'arte moderna (sic) di Siracusa. Tiriamo avanti. Per me è una bestemmia.


La Galleria Civica d’arte contemporanea del Comune di Siracusa, situata nel centro storico di Ortigia, ha sede presso l’ex convento di Montevergini, le cui origini risalgono al XIV secolo. Negli anni novanta, l’edificio è stato interamente restaurato, e destinato ad ospitare mostre d’arte contemporanea. Restano tuttora visibili i segni della presenza monastica, in alcuni elementi architettonici quali le grate della sala d’ingresso o l’abside settecentesco della chiesa a navata unica annessa al convento, che è oggi la sala espositiva principale. Istituita nel 1997, sotto la direzione artistica di Demetrio Paparoni, l’attività della Galleria Civica è stata riavviata dall’attuale Sindaco Giambattista Bufardeci, che ha affidato la direzione al critico siracusano Salvatore Lacagnina.
Montevergini è dotata di una collezione di prestiti, a breve termine, di giovani artisti italiani, presentati in occasione della mostra di apertura, Invasione italiana, inaugurata nel giugno 2001. Sono attualmente in dotazione opere di Betty Bee, Bianco-Valente, Pier Paolo Campanini, Gianmaria Conti, Miltos Manetas, Marzia Migliora, Brigitte Niedermaier, Perino & Vele, Gabriele Picco, Sara Rossi, Italo Zuffi. Nel 2002 l’artista siracusano Alfredo Romano ha donato una sua opera, Madonnina, che oggi campeggia sulla facciata esterna dello spazio espositivo.
Come in tutti i moderni centri d’arte, l’attività di Montevergini non si limita alla produzione di mostre d’arte, ma promuove la cultura contemporanea nella sua interezza con presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, performance musicali, rappresentazioni teatrali.
La natura dei luoghi e della storia di Siracusa ha imposto una linea guida alle scelte espositive: attivare un dialogo tra le ricerche artistiche più attuali e la tradizione storico culturale della città. Allo stesso tempo, proprio la posizione periferica di Siracusa, rispetto alle grandi direttrici europee, consente di porre interrogativi importanti alle riflessioni artistiche contemporanee, che riguardano per esempio l’identità dei luoghi o la tradizionale definizione di centro e di periferia, il rapporto con la storia e le relazioni tra novità e tradizione. A partire da questo punto di vista privilegiato e decentrato, sono nate mostre come quella di Enzo Cucchi e Ettore Sottsass (nella quale, per esempio, Ettore Sottsass ha installato due sculture archeologiche del V secolo) o FullContact (a cura di Caroline Corbetta, Salvatore Lacagnina e Sergio Risaliti) che ha portato a Siracusa artisti di quattro continenti e di sette diversi paesi, per confrontarsi sul tema del “contatto” inteso in senso filosofico, ma anche e soprattutto sociale e politico, come relazione tra culture diverse. Sempre all’interno di una riflessione sull’identità dei luoghi e delle culture, prima tra le istituzioni pubbliche italiane, Montevergini ha poi aperto i suoi spazi all’arte realizzata su internet con la mostra L’OADING. Videogiochi geneticamente modificati, a cura di Valentina Tanni. Proprio la Grande Rete, infatti, è il luogo che annulla le distanze, e modifica la percezione del luogo e del tempo tradizionali. Giunto ormai alla sua seconda edizione, è poi il progetto Necessary Kids, una residenza per artisti, che ha visto protagonisti Bianco-Valente, Marzia Migliora e Gabriele Picco nel 2002, e Charles Avery (Scozia), Piotr Uklanski (Polonia / USA) e Costa Vece (Svizzera) nel 2003. In occasione di queste residenze, sono stati realizzati workshop formativi per studenti delle accademie siciliane, con lo scopo di offrire nuove opportunità di dialogo e di confronto alla giovane ricerca siciliana, che soffre troppo spesso di una mancanza di confronto con la ricerca internazionale.

Con un’alternanza tra mostre dedicate a grandi maestri contemporanei e progetti legati alle ricerche più attuali e innovative, Montevergini ha assunto un ruolo sempre più definito nel panorama museale italiano, ed è oggi uno dei soci fondatori dell’Associazione Musei d’arte contemporanea italiani (AMACI). L’accesso al museo è attualmente gratuito. Sono possibili visite guidate su richiesta e particolare attenzione è prestata alle attività didattiche rivolte ai bambini delle scuole primarie e secondarie.
Tra gli eventi in programma per la prossima stagione si segnalano Per Amore… Il collezionismo d’arte contemporanea in Sicilia (01 maggio – 23 maggio 2004) e dal 05 giugno al 15 luglio 2004, la collaborazione tra Marlene Dumas (Sud Africa) e Marijke van Warmerdam (Olanda), che avevano già esposto insieme alla Biennale di Venezia del 1995. A Siracusa presentano un progetto realizzato e pensato a quattro mani, del tutto inedito.



 
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