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Addio scuola

CORSO 59°
Addio Scuola!
…..Ed è finito!
Eri abituata, ormai, alla nostra presenza.
Sapevi le nostre ansie, le nostre brevi gioie.
Ci vedevi, la sera, uscire spensierati, e rientrare un pochino tristi, lasciando, forse, dietro qualcuno ad aspettarci.
E Tu lo sapevi
Ci vedevi impegnati, nelle lunghe mattinate, sui banchi della scuola.
Quanti ricordi!
Le rapide adunate, le affannose corse.
Tutto procedeva molto celermente.
Era come se avessimo paura, di non fare in tempo.
Ma Tu restavi immobile perché tanto sapevi che presto anche noi, come molti altri, Ti avremmo lasciata.
Ma non Ti rattristare.
Tra le Tue vecchie mura aleggerà un mistico silenzio,
fors'anche un po' amaro.
Ma poi, altri ne arriveranno prenderanno il nostro posto,
il posto di chi or Ti lascia contento.
Ma un giorno, non lontano,
ad uno ad uno qui ci rivedrai.
Ritorneremo.
E vedendo, ripenserem con gioia, e molta nostalgia, al nostro corso,
ad una Breve parte di nostra giovinezza.
Qualcun ricorderà, magari, una giovane donna che alla Tua ombra conobbe ed alla Tua ombra lascio.
Ma ella svanirà, mentre Tu rimarrai!
Addio, o meglio, arrivederci o Scuola


ADDIO SCUOLA
ci hai atteso a lungo:... il ventennale... il trentennale... il quarantennale... ma noi.. niente... non ci siamo mai fatti vedere. Capisco, ora, che ti sei stancata di aspettarci inutilmente... eppure, sarebbero bastati solo un altro paio di mesi della tua pazienza e ci saremmo finalmente ritrovati...! E invece...
A questo punto, noi non possiamo fermarti:se tu hai proprio deciso di andartene... vai... fai pure il tuo corso... noi capiremo... perchè effettivamente cinquant'anni di silenzio da parte nostra sono davvero imperdonabili... Chiunque ci avrebbe dato per dispersi e si sarebbe rifatta un'altra vita...
Ce la siamo meritata! Addio e buona fortuna.
Un pò di storia (di Francesco Memoli)

Il complesso fu adibito a sede della scuola per sottufficiali dei Carabinieri e venne istituita con decreto luogotenenziale n. 1314 del 5 ottobre 1916 al fine di "abilitare alla promozione a vice brigadiere gli appuntati ed i carabinieri"; prese il nome di "Scuola allievi sottufficiali carabinieri" ed entrò in funzione il 5 gennaio 1920. L'apertura di via Santa Caterina da Siena comportò la distruzione del lato ovest del fabbricato, successivamente ricostruito su progetto dell'architetto Aurelio Cetica.
La scuola cambiò nuovamente nome in "Scuola centrale carabinieri reali" con il regio decreto n. 742 del 18 marzo 1928 "in considerazione che la Scuola allievi sottufficiali carabinieri svolge anche corsi di abilitazione per gli ufficiali". Vennero così istituiti in quella sede i corsi di formazione per gli ufficiali dell'Arma, sino al 1º novembre 1952, data in cui venne istituita la Scuola Ufficiali a Roma.
Nel 1952 la scuola prese il nome di "Scuola sottufficiali carabinieri" con circolare del comando generale dell'Arma n. 870/31 del 1º novembre. L'aumentare delle esigenze di sicurezza del paese, e il relativo ridimensionamento dell'organico, in costante aumento, portarono l'Arma a suddividere l'attività di formazione in due anni, affidando il primo periodo formativo a una nuova sede, mantenendo il secondo anno a Firenze.
La scelta della nuova sede cadde su Moncalieri alle porte di Torino, nella sede del grandioso castello Reale che sovrasta la città, alla fine del secondo conflitto mondiale. Il 15 ottobre 1948, dopo alcuni lavori di ristrutturazione e adeguamento, ebbero inizio i corsi di formazione basica per gli allievi sottufficiali, che furono divisi in tre compagnie allievi inquadrate nel 1º battaglione.
Con il decreto legislativo del 12 maggio 1995 n. 198 riguardante il riordino dei ruoli la scuola ha di nuovo cambiato nome in "Scuola marescialli e brigadieri carabinieri". La modifica è diventata effettiva dal 1º settembre 1996. Al termine dei due anni di formazione infatti il grado assegnato agli allievi non era più quello di vicebrigadiere bensì quello di maresciallo.
 
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