Banca comunale - cenacolo della siracusanita

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Banca comunale

Un sogno che si può realizzare se lo condividiamo
 -battiamoci per il recupero del patrimonio culturale economico-bancario autoctono-

Dottor Giovanni Armando Zero, laureato in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari all’Università di Siena, con master in Controllo di gestione ed audit finanziario. Zero è ricercatore storico indipendente. 
La banca comunale, una necessita impellente in questo periodo storico turbolento.
Articolo 47
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
1) Perché il risparmio è sacro, moralmente e culturalmente.
2) Perché esso va difeso, tutelato, preservato e messo a disposizione di chi ne necessita alle migliori condizioni possibili.
3) Perché attualmente(vedasi quotazioni-scandali-salvataggi), quasi tutti gli istituti di credito esistenti sono esposti in crediti/investimenti di dubbia solvibilità e pertanto a rischio.
4) Perché la configurazione giuridica della maggior parte delle banche(spa) non collima con la tutela del risparmio e con l'interesse dei piccoli risparmiatori.
5) Perché la maggior parte dei grandi gruppi bancari è in mano estera e pertanto saranno poco inclini a fare gli interessi della nostra nazione. Tenderanno inequivocabilmente a favorire la loro di Patria.
6) Perché è paradossale che il comune abbia costi del credito mediamente superiori al 5% ed il risparmio cittadino venga retribuito a non più del 1%
7) Perché difficilmente i grandi gruppi bancari azionisti delle aziende monopolistiche internazionali finanzieranno a condizioni vantaggiose, e ben consiglieranno potenziali concorrenti: le piccole e medie imprese VERA RICCHEZZA NAZIONALE.
8) Perché il risparmio locale deve restare a finanziare gli investimenti locali, pena un reale impoverimento del territorio.
9) Per abbassare finalmente il differenziale nord sud, la cosiddetta forbice dei tassi, piaga pagata dagli imprenditori del sud fin dall' unità d'Italia.
10) Perché con un sano e costante controllo si evitino i dissesti bancari da salvare con capitali pubblici di stato, cioè con i soldi dei contribuenti tramite un aumento(ulteriore ed insostenibile) della tassazione.
11) Perché secondo voi è meglio esser succubi e subire o esser soci e decidere, della vostra banca? A voi la risposta.
La banca comunale, una necessita impellente in questo periodo storico turbolento.
 
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