Lanteri guglia d'Agosta 26 - cenacolo della siracusanita

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Lanteri guglia d'Agosta 26

il monumento si trova in territorio di Priolo Gargallo, tra la strada statale 114 ed il litorale Marina di Melilli. Nella cartina l'esatta ubicazione-
L’Aguglia d’Agosta o Piramide di Marcello è un Monumentum funerario tardo ellenistico.

vedi anche:http://www.antoniorandazzo.it/sicilia/guglia-di-marcello.html


Secondo gli archeologi Vallet, Voza et alii, è un manufatto architettonico collocabile, pur con diverse riserve, durante il periodo della dominazione greca, verosimilmente nella sua fase inoltrata.
Allo stato attuale permane ancora la difficoltà di individuarne una datazione certa, così come è ipotetica la comprensione della sua effettiva utilizzazione.
La rimanenza archeologica in questione, assieme a quelle di:Castello Eurialo; Basilica S. Fòca; Megara Hyblaea è’ il monumento sopra terra più antico e importante di cui si possono ancora ammirare le sue imponenti vestigia.
Attestazioni toponomastiche del nome
Pyramitanae  massae (a. 489 a.C.) in un atto di donazione di Odoacre al comes Pierus.
[G. Marini, I papiri diplomatici, Roma, 1805, p. 128.]  
Agulia casalibus (a. 1.140, tras. a. 1.281)  in un atto di donazione di Adelicia, nipote di re Ruggero, alla chiesa di Cefalù.
[C. A. Garufi, Per la storia dei secoli XI e XII - Miscellania diplomatica, Palermo, 1912, p. 354.]     
Agulia turre lapidea (a. 1.172 a.C.)
Conferma dell’atto di donazione da parte di re Guglielmo, alla chiesa di Cefalù.
[S. Cusa, I diplomi greci e arabi di Sicilia, Palermo, 1868, pp. 487-88.]  
Attestazioni toponomastiche
del nome
Pyramitanae  massae (a. 489 a.C.) in un atto di donazione di Odoacre al comes Pierus.
[G. Marini, I papiri diplomatici, Roma, 1805, p. 128.]  
Agulia casalibus (a. 1.140, tras. a. 1.281)  in un atto di donazione di Adelicia, nipote di re Ruggero, alla chiesa di Cefalù.
[C. A. Garufi, Per la storia dei secoli XI e XII - Miscellania diplomatica, Palermo, 1912, p. 354.]     
Agulia turre lapidea (a. 1.172 a.C.)
Conferma dell’atto di donazione da parte di re Guglielmo, alla chiesa di Cefalù. [S. Cusa, I diplomi greci e arabi di Sicilia, Palermo, 1868, pp. 487-88.]  
Auguliam Augustae - (a. 1.282 a.C.) in annali della città di Messina privilegio dell’assegnazione del territorio assegnato al capitano Alaimo di Lentini.
[D. C. Gallo, Annali della città di Messina, V. II°, Messina, 1756, p. 131.]  
Pantano della Guglia - (a. 1.360-1.415 a.C.)  in Conservatoria di Registro Palermo.
[A. Caldarella, Usi civici e demani comunali di Augusta, Augusta, 1938, p. 86.]     
Agugle feudo - (a. 1.397 a.C.)  In privilegio per le successioni di Mons Climatum feudum
[G. L. Barberi, I Capibrevi. I feudi di val di Noto, Palermo, 1520, p. 353.]  
Pyramis, vulgo Guglia - (a. 1.558 a.C.)
Prima decade, cap. IV°, De Augusta e Hibla urbibus. [T. Fazzello, De rebus Siculis, V. II°, Palermo, 1749, p. 162.]  
Piramide - (a. 1.587 a.C.)  in litorale del Territorio di Melilli.
[C. Camilliano, Descrizione della Sicilia a. 1587, in BSLS, vol. XXVI, Palermo, 1877, p. 298.]     
Pyramis vulgo Aguglia o Aguliae Planicies  - (a. 1.757 )  In privilegio per le successioni di Mons Climatum feudum [V. M. Amico, Lexicon topographicum siculum, I° Tomo, Panormi, 1757, p. 221.]  
Il piano del Aguglia - (a. 1.764 a.C.) Commentaria Sicula.
[J. P. D’Orville, Sicula quibus Siciliae veteris rudera additis antiquitatum tabulis illustrantur, V. II°, Palermo, 1749, p. 188.]  
Plain of Aguglia - (a. 1.824 a.C.) in cartografia ‘Augusta da città imperiale a città militare’.
[W. H. SMYTH, Plan of the City and Harbour of Augusta, 1824, tav. 63.]     
Aguglia di Marcello  - (a. 1.906 ) In Notizie degli Scavi.
[P. Orsi, Priolo. Le catacombe di Riuzzo, Roma, 1906, p. 218.]  






 
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