Madonna della Grazia - chiese demolite Siracusa

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Madonna della Grazia

Il testo è tratto da:
Architettura religiosa in Ortigia
di Lucia Acerra
stampato nel 1995
da: EDIPRINT  



CHIESA DELLA GRAZIA



via dell'Apollonion
  
Costruita nel 1664, si trovava nell'area del "quartiere nuovo", vicino al Tempio di Apollo, attigua alle case Santoro. Venne demolita assieme a queste nel 1864 per riportare alla luce i resti del tempio. Gli altari della chiesa furono portati nelle vicine chiese di S. Paolo e del Crocifisso. Nel muro del palazzo che delimita l'ingresso del tempio, sotto i balconi, sono visibili due volte che sembrano appartenere alle cappelle della piccola chiesa.

  

Testo e  immagini  tratte da:
MEMORIE SIRACUSANE
di: Pasquale Magnano
EDIZIONI DELL'ARCHIVIO STORICO
DELLA CURIA ARCIVESCOVILE


  
LA CHIESA DELLA GRAZIELLA DEMOLITA

La chiesiuola della Graziella vicinissima alla parrocchia di San Paolo, attaccata al quartier vecchio, sorgeva insieme alla casa dei signori Santoro su gli avanzi dell'antichissimo tempio di Diana. Le molte colonne di questo tempio erano chiuse in mezzo alle fabbriche e non si potevano vedere. Quindi è che a renderle ostensibili a tutti, e specialmente ai viaggiatori, che vaghi di ammirare le antichità siracusane, si partono da lontanissimi paesi per conoscerle, si pensò di disotterrarle; e fu per questo che il giorno 29 Marzo 1864 si die cominciamento a gettare a terra tanto la chiesa, che la casa Santoro.
Nella Chiesa della Graziella vi erano tre altari, dei quali due erano di marmo. Quando fu distrutta, il Parroco Salibra conservò i detti altari nella sagrestia di S. Paolo. Succeduto poi a Salibra mio fratello, questi li fece situare uno nell'altare maggiore, e l'altro in quello del Crocifisso.



 
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