Sant'Agata - chiese demolite Siracusa

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Sant'Agata

Il testo è tratto da:
Architettura religiosa in Ortigia
di Lucia Acerra
stampato nel 1995
da: EDIPRINT  
  
CHIESA DI S.  AGATA  
via Savoia
  
Era ubicata in via Savoia, presso l'attuale ronco S. Agata. Si sa che venne gravemente danneggiata dal terremoto del 1693 e che però venne restaurata tanto da essere visitata dall'arcivescovo Guarino nel 1873. Da documenti di Archivio si apprende che il 22 novembre del 1903 il Soprintendente ai Monumenti di Siracusa e Catania concesse il nullaosta alla vendita all'asta dell'ex chiesa di S. Agata sita in via Savoia per devolverne il ricavato a lavori di sistemazione della volta soprastante gli stalli corali della Cattedrale, considerando che la chiesa non aveva "carattere monumentale di sorta". Il 5 dicembre del 1904 il Procuratore Generale del re presso la Corte di Appello di Catania autorizzava l'Arcivescovo di Siracusa a vendere all'asta pubblica, sulla base di un prezzo di stima di L. 4937,48 secondo la perizia dell'ing. G. Cristina, la chiesa di S. Agata da molti anni chiusa al culto per le pessime condizioni statiche e di erogare il ricavato per i restauri della Cattedrale. La somma ricavata dalla vendita doveva però essere vincolata presso un Istituto di Credito. Qualche tempo dopo la Regia deputazione di Maramma chiese all'Economato dei Benefìci vacanti di Palermo, l'autorizzazione a svincolare la somma di L. 7500, tale dovette essere il ricavato della vendita, più L.2I,5O di interessi, depositata presso la Cassa V. Emanuele per destinarla ai lavori eseguiti in Cattedrale. I lavori però non erano quelli indicati nella precedente nota ma "la gradinata e il nuovo pavimento della piazzetta avanti la Cattedrale". Questi lavori erano stati eseguiti dal capomastro C. Minniti fu Vincenzo e diretti dall'ing. G. Cristina.



 
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