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orgoglio terrone

LO SCRITTORE

ORGOGLIO TERRONE



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Siracusa, 26.08.2002 inviato email via internet AD UN ANONIMO CHE AVEVA INSULTATO I TERRONI
Signori si nasce, usava dire il grande Totò, e tu NON lo nascesti, carissimo fratellino d’Italia, figlio degenere della mia amata patria.
Da antropologo di bassa lega ti arroghi il diritto di giudicare popoli d’antica tradizione civile sol perché sono nati a Sud del Po. Meriteresti di essere sculacciato. D’impulso avrei voluto tirare la catenella ma, nel timore che potessi inquinare le falde acquifere ho rinunciato, anche perché, sono fermamente convinto che la speranza ha l’ultima parola.
Riconosco che sei stato particolarmente sfortunato a nascere in una Nazione che, non sarà tale, fin quando esisteranno ostinati ignoranti che non sanno vedere oltre la punta del loro naso.
Non è certamente colpa tua se coloro che ti hanno tirato su non avevano valori da trasmettere, salvo le insulsaggini che ti sono state propinate, che hanno propiziato il lavaggio del tuo cervello, (a proposito, stento a credere che tu n’abbia).
Dio fece gli uomini che fra di loro si accoppiano, questa una possibile spiegazione alle tue frequentazioni amorali, delinquenti, parassiti, sfruttatori, escrescenze malsane e mal cresciute, che definisci impropriamente terroni, e che invece appartengono a questo decadente mondo, compreso il tuo.
Sei sfortunato ad essere già nato vecchio, ma anche diabolico perché perseveri nel rimanere ignorante mentre il mondo si evolve.
Invece di sparare nel gruppo, vuoi dirmi CHI SEI E COSA HAI FATTO per la società in cui vivi, oltre ad esserti assiso su un pulpito a scrivere scemenze condite da altri?
Dico a te individualmente non a tutte le degne persone, ovunque si trovino, originarie dell'Italia settentrionale, molte delle quali da me ben conosciute ed apprezzate incondizionatamente, ed alle quali chiedo umilmente scusa, anche a nome tuo.
Vorresti farmi credere che al Nord nascono e crescono solo frutti prelibati?
Studiare la VERA STORIA e la contemporanea frequentazione di meridionali Doc forse potrebbero rieducarti.
Sai quanti giovani nati a sud del Po hanno sacrificato la vita per l’ideale Italia?
Ti sei mai chiesto come mai i predetti nelle necessità contingenti rispondono PRESENTE, in misura maggiore di altri?
Ti sei mai chiesto come mai tanti forestieri qui accolti rimangono a vivere per sempre? Non sarà perché qui, nonostante i guasti provocati dai corrotti arrivisti, politicanti e non, si vive a misura d’uomo?
Potrei continuare ad elencare i terroni premi Nobel, i geniali terroni che creando le basi, hanno consentito la diffusione del sapere umano, ma non si danno le perle ai porci.
Mi e parso di capire che con l’epiteto terrone, stigmatizzi i comportamenti. Se così è, anche tu sei un terrone, poiché usi violenza scritta contro persone che non conosci solo perché originarie d’altri luoghi, (a proposito qual è per te il Sud, giacché tale termine è convenzionalmente usato per indicare una località sotto il punto in cui ci si trova a navigare o viaggiare in un dato momento storico?).
Io viaggio, sogno, volo alto verso ideali che non potrai mai immaginare, quindi, sei l’attuale mio Sud e perciò terrone traditore di te stesso, del quale io TERRONE DOC mi vergogno. A scanso d’equivoci sappi, che quando i tuoi antenati si coprivano con pelli d’Orso, se ne avevano, i miei sfoggiavano abiti di seta e ponevano le basi su cui si regge la civiltà occidentale, compresa parte di quella lingua italiana che tu usi a sproposito.
Per concludere, premesso che lestofanti non si nasce ma si diventa spesso per necessità, un osanna ai nostri migliori uomini emigrati all’estero ed al nord in cerca di un pezzo di pane per i loro figli che con le loro rimesse hanno consentito la ricostruzione di questa nostra Italia.
Solo un favore ti chiedo non farmi più perdere tempo prezioso con altre baggianate. Se vuoi, potresti affrontare argomenti utili alla reciproca conoscenza che ci aiuterebbe a crescere intenti a predisporre un futuro migliore da tramandare alle generazioni che verranno.
Nel frattempo naviga nel mio sito www.antonio randazzo.it. ti farà conoscere uno dei tanti figli di questa generosa terra che con orgoglio si firma.
Antonio Randazzo


 
 
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