lapide commemorativa 1693 - ricordando

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lapide commemorativa 1693

TERREMOTO 1693
30 MARZO 2018 intervista su radio FM Italia
inizio lavori ripulitura
La Storia e l'antefatto
nel 1693 un terribile terremoto sconvolse la Sicilia orientale e il Val di Noto in particolare


Ortigia venne in gran parte distrutta. Un anonimo proprietario della casa, oggi civico 57 di Via Cavour, 3 anni dopo il terremoto, sulle rovine della sua casa, edificò il suo palazzetto.Fece realizzare una lapide che documenta il suo ritorno, o fu lui stesso a realizzarla con le sue mani?
Da allora la lapide è stata sottoposta alle intemperie e resa illegibile e quasi dimenticata. Sconosciuta ai più e solo ricordata da alcuni storici.
La lapide è in pietra da taglio calcarea ed ha uno spessore di cinque centimetri circa.
così era prima dell'intervento di pulitura




Grazie ad una raccolta di fondi tra cittadini siracusani è stato possibile farla restaurare e da oggi 17 Luglio 2018 la lapide è ritornata ad essere leggibile.A vario titolo hanno dato il loro contributo all'iniziativa promossa da Ermanno Adorno e Antonio Randazzo le seguenti persone:
Franco Grosso, Dario Sardo, Edoardo Pellegrino, Michel Formisano, Carmelo Miduri, Francesco Italia, Giovanni Sallicano, Massimo Milardi e Colleghi, Luciano Puzzo, Pippo Zappulla, Marciano/Candido, Gianni Gallaro, Tati Sgarlata, Fabio Moschella, Marco Fatuzzo, Salvo Moschella, Salvo Fruciano, Donatella Scatassa, Luisa Fiandaca, Gianna Rosolia, Giancarlo Garozzo, Attilio Bongiovanni, Zibi Kleui, Franca Italia, Corrado V. Giuliano e Colleghi Studio Legale, Enzo Pennone, Maria Concetta Giallongo, Alicia Cassia, Pippo Ansaldi, Antonio Gentile.
la lapide ripulita

Nel tempo, il palazzetto. parte interna, è stato ristrutturato come dimostra l'iscrizione, nel cartiglio sopra l'arco, all'interno dell'androne



qui il particolare

la lapide ripulita da me


lapide commemorativa 1696 posta 3 anni dopo in via Cavour civico 57 probabilmente dal proprietario dello stabile.
Il lavoro di ricerca grazie anche agli amici Paolo Giansiracusa Ermanno Adorno Lucia Acerra e tanti altri ha portato alla conclusione che la lapide commemorativa del terremoto del 1693 e posta 3 anni dopo(1696) in via Cavour civico 57 probabilmente dal proprietario dello stabile è stata ripulita in photoshop e sembra più corretta la trascrizione del testo voluto dall'ignoto autore


1696
IO CHE DOPO TRE ANNI DEL TREMUOTO SORGEI
VOGLIO AVVERTIRE PER SCHERMIRSI DA DANNI
LE GENTI D’AVVENIRE
S’AVVIEN CHE TORNI A VACILLAR LA TERRA
DA LE CASE FUGGITE MA SUL DESTRUTTO SUOL
A GUARDARE IL TESOR TORNATE IN VOLO.
( su questa ipotesi concordano Paolo Giansiracusa storico e critico d'arte e Lucia Acerra scrittrice ricercatrice)
in conclusione considero un errore di stampa nel testo di Giuseppe Politi del1835 perpetuato poi da chi lo ha tramandato.
un giornale olandese, al tempo del terremot di Messina del 1908, ricorda la lapide posta in Via Cavour n.57


 



in conclusione considero un errore di stampa nel testo di Giuseppe Politi del1835 perpetuato poi da chi ha tramandato il testo

trascriscrizione dal libro "Le Epigrafi di Siracusa "del prof. Michele Romano .ed.Romeo (2003 ).

1696
IO CHE DOPO TRE ANNI del TREMUOTO SORGEI,
VOGLIO AVVERTIRE PER SCHERNIRSI LE GENTI D'AVVENIRE,
S'AVVIEN CHE TORNI A VACILLAR LA TERRA,
DA LE CASE FUGGITE MA SUL DESTRUTTO SUOLO A GUARDAR IL TESOR ,
TORNATE AVVOLO




Identico testo riporta Cesare Sama' nel suo "A perenne memoria/Le epigrafi di Ortigia "ed Morrone (2003 ).
Sama' riporta di averlo ricavato dal testo di Giuseppe Politi del1835 ...Siracusa pei viaggiatori...e riportato con la esplicazione..."" Curiosa Iscrizione Italiana........da vedersi in Siracusa sopra un arco di Porta,Via Bottari. ""....adesso Via Cavour !!
Questo testo e stato ristampato da Sama' nel 1992...!! (precisazione di Ermanno Adorno)
Precisazione:HO RIVISTO LA FOTO E LA SCRITTA e a me pare che sia SCHERMIRSI piuttosto che SCHERNIRSI.

immagine estrapolata e ingrandita della scritta schermirsi



lapide commemorativa originale posta sopra la chiave di volta del civico 57 di Via Cavour già Bottari
foto di Salvatore Gentile


la lapide ripulita da Antonio Randazzo
da notare l'utilizzo del termine "schermirsi" invece di "schernirsi" utilizzato dagli autori sopra indicati






lavori ripulitura lapide effettuati il 17 Luglio 2018
 
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