eclissi di sole - Siracusani

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eclissi di sole

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ECLISSE totale di SOLE (Siracusa 15 febbraio 1961)


Non ricordo se lo apprendemmo dalla radio o dalla televisione che avevamo da uno o due anni. Quel mattino di febbraio vidi la prima eclisse totale di sole della mia vita. Il cielo nell'arco di pochi minuti diventò grigio sino ad essere quasi buio. Un buio strano, inconsueto che incuteva, se non proprio paura, un profondo turbamento. Era una penombra fumosa, un colore stranissimo...una strana malinconia, ricordo che nessuno rideva, neanche noi bambini. Una improvvisa sensazione di freddo. Tutti i cani del quartiere ululavano con dei versi strani che non avevo mai sentito, sicuramente di paura come molti altri animali domestici che si comportavano in modo strano. Apprendo adesso che a Roma per l'eclissi di oggi i negozi di ferramenta hanno esaurito gli occhiali da saldatore. In quel 15 febbraio del 61 a casa mia non c'erano occhiali da saldatore e allora mio papà con la fiamma di una candella affumicò dei pezzi di vetro creando dei filtri ottimamente idonei all'uso, ma non tutti avevamo il nostro vetro affumicato e allora nel momento di massimo buio ebbe una bellissima idea. Amante della fotografia da quando era nato (1897) quell'oscurità gli ricordò improvvisamente la "camera oscura"....."picciriddi, viniti, viniti o gabbinettu" . Prestamente fece un forellino con un sottile chiodo nelle imposte di legno della finestrella che dava a levante e....magicamente sulle mattonelle bianche della parete di fronte apparve il sole in piena eclisse. Tutti senza occhiali, come fossimo al cinema, guardavamo il fenomeno...mia madre commossa. Che bello aver avuto un papà "genio"....segna indelebilmente il percorso della tua vita. Mio papà aveva sempre pronta una macchina fotografica (oggi si chiamano fotocamere...) Mise rapidamente un rullino Ferrania dentro la sua Rolleicord e scattò qualche foto 6x6 per immortalare una eclisse totale che mai più avremmo visto nè a Siracusa nè altrove. Allego le due foto dell'immagine rivelata sulle piastrelle del nostro piccolissimo gabinetto (oggi si chiama bagno). Il gabinetto che per un giorno diventò "camera oscura". Il 15 febbraio del 1961 rimarrà a lungo nel ricordo della generazione di italiani nata tra la fine degli anni '40 e la prima metà degli anni '50. Infatti quella eclisse è stata e rimane l'ultima totale di Sole visibile dall'Italia. Le eclissi di Sole, pur non avendo più quel profondo significato scientifico della prima parte del Novecento, mantenevano anche negli anni '60 un loro indiscutibile fascino. A Bologna fu vista meglio che altrove. L'Osservatorio bolognese effettuò una ripresa con una cinepresa Paillard 16 mm teleobbiettivo f: 3.5 e focale 7,5 cm con filtri attenuatori e scattando un fotogramma ogni 5 secondi (pellicola Ferrania P3 invertibile). Si può capire da questa descrizione come fosse primitiva, rispetto alle tecnologie fotografiche attuali, la qualità delle osservazioni; va però sottolineato il loro valore storico e perché no affettivo come testimonianza di un passato dell'astronomia bolognese ormai archiviato, ma non per questo meno importante." (dal giornale dell'astrofisica) ECLISSE parziale di Sole 20 Marzo 2015 L'eclisse di oggi, anche se non totale, rimarrà anch'essa nella storia per delle coincidenze quasi irripetibili: coincide infatti con l'equinozio e quindi con la fine della notte polare per le zone artiche, dopo 6 mesi di assenza di luce nvernale. "Equinox Eclipse". Un evento più unico che raro che si ha ogni 500mila anni! In più abbiamo l'eclisse della "superluna" che si trova al perigeo (punto più vicino alla terra). Altra novità: Il RIGEDI ha attivato, per la prima volta, la "procedura d’emergenza" prevista dal Codice di Rete di Trasmissione Nazionale, disponendo il distacco per 24 ore di tutti gli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o più kW proprio per “evitare roblemi di equilibrio delle reti per via della rapida interruzione della produzione dei circa 18 GW fotovoltaici installati in Italia“. L’Entso-E, la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete in 34 paesi, ha previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania per un totale di circa 34 GW.

 
 
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