Scuole - chi sono

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Scuole

Come quasi tutti da bambino ho frequentato la scuola elementare allora chiamate nuove di Via dei Gracchi, oggi Mergulense.
Alla prima e seconda con la maestra Maria Piazzese e dalla terza maestro Siracusa. Eravamo 39, anni 47/50.
I miei compagni di classe, allora tutti col grembiule blu e fiocco bianco: Annino, Pietro Menza, Enzo Mudanò, Benito Rossitto, Gino Veneziano, Benito Di Marco, Salvo Gervasi, Muratore, Dell'aquila, Dell'acquia, Scalora, Urso, Merendino, Vinci Vincenzo, Morabito, Strano, Santino, Vella, La Mesa, Tummineri, Campisi, Angelo Bottaro, Gioacchino Lena, Scollo, Gigi Gentile, Concetto Gentile, Macca, Amato, Pugliara Oreste Giovanni, Gurrieri, Scollo, i due fratelli Giannone, Sapia,  Sinatra, e........
scuole elementari chiamate nuove perchè edificate e completate nel 1928 e inaugurate l'anno successivo.
Storico bidello tutto fare "DON MOMMO" abitante nei pressi in un vicolo medioevale non più esistente.
Non fui uno scolaro brillante. Allora noi bambini eravamo diversi da oggi. Non conoscevamo altro svago che giocare tra noi per le strade e solo in pochi possedevano la radio. La TV giunse tanti anni dopo.

Nel 1951 fui iscritto alla Scuola Statale d'Arte e Mestiere, sezione ebanisteria, dove si accedeva senza gli esami di ammissione previsti per le scuole medie.
Anche li non fui un brillante studente ma certo imparai tante cose seppur con difficoltà e arrivai a frequentare il quinto che poi interruppi senza conseguire il diploma che comunque era previsto frequentando gli istituti di Catania o Palermo.
Il capitolo della mia frequenza quinquennio, (1951/1955), scuola statale d'arte e mestiere è da inquadrare nella ricerca di un mestiere per il futuro lavorativo. Nessun merito artistico ne mai talenti emersero anche se nella stessa mia classe c'erano già allora talentuosi come poi dimostrarono, Ciccio Cacciatore, molto più grande di età, Giuseppe Civello, Lino Ciranna, allora solo Carmelo, Enzo Mudanò, da sempre mio amico e scolaro alle elementari, Angelo Cortese, oggi tra i grandi pittori siracusani, Sirugo Franzo, Lazzarini che lasciò al secondo anno, Lucia Calabrese, mia compagna di banco, poi insegnante,Ceglie Vittorio, Angelo Bongiovanni e, il resto fra non molto. Gli insegnanti del tempo, Risuglia, teoria delle ombre, Cristina, architettura, Caruso sezione scultura, e prima di lui Poidimani, il maestro Garro per l'ebanisteria, Nannipieri, e poi Migliara, Maria Fiaccavento, disegno, Bartoli, matematica. Preside Ferruccio Ferri e dopo il palermitano Stefano Tortorici. L'elit, come sempre era la sezione pittura dove dopo giunse anche Angelo Cassia fresco diplomato, (mi pare a Palermo), in contemporanea con Migliara. Alla frequenza del primo anno in contemporanea l'ultimo anno dei vari Italia, Fiorito, Armando Tantillo ecc... ecc...Il resto alla prossima puntata.
Il resto è altra storia.

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