Cantine Gulino - eccellenze siracusane

Antonio Randazzo da Siracusa con amore
Eccellenze siracusane
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Cantine Gulino


http://www.cantinegulino.it/
Enofanusa Srl  8 Traversa Impellizzeri Daniele, Siracusa, SR 96100 ‎ 0931 721218  
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presentazione
I terreni di substrato che affiorano nell'area dell'azienda vinicola sono costituiti da sabbie e calcareniti organogene giallastre conosciute in letteratura geologica col nome di "panchina".
Trattasi di formazione sedimentaria i cui lineamenti morfologici sono quelli tipici delle aree di affioramento dei terreni di piattaforma carbonatica, poco disturbati e con giacitura sub-orizzontale modellati dall'azione di abrasione del mare e, successivamente dall'erosione meteorica.
L'intera formazione, che nell'area in esame affiora per diversi chilometri quadrati, è ricoperta localmente da un fertilissimo suolo agrario costituito in larga parte dal disfacimento della sottostante calcarenite e da sostanza organica.




L'antica contrada Fanusa era estesa in un quadrato di un chilometro per lato quindi meno estesa dell'attuale contrada che comprende l'entroterra e tutta la zona costiera. Già nel 1600 era coltivata a vigneti tant'è che la stessa è citata nel testamento di Pompeo Picherali, architetto che ricostruì Siracusa dopo il terremoto del 1693 in cui specificava "lascio il palmento con la cantina annessa e i terreni allevati a moscato a.....".
I vigneti sono esistiti nei terreni della nostra azienda fino al 1850 epoca in cui l'epidemia di fitossera distrusse tale cultivar. Reimpiantati su innesto di vite americana agli inizi del 1900 furono allevati a moscato e nero d'avola dai nostri diretti discendenti, i quali effettuavano una vendita diretta dei loro prodotti in una cantina sita in Siracusa in Via Rocco Pirro.
Nel 1950 l'azienda fu riconvertita in orticole e solo nel 1995 gli attuali discendenti riconvertirono l'azienda in cultivar di nero d'avola e moscato di Siracusa, ripristinando la vecchia tradizione e ristrutturando il vecchio caseggiato di Pompeo Picherali, di circa 700 metri quadrati, e conservando un patrimonio storico della città di Siracusa.


vinificazione
Il sistema di vinificazione in bianco prevede anzitutto una raccolta di uve a maturazione completa; il periodo di raccolta è la terza decade di Agosto.
Le uve raccolte a mano, in cassette da 10 KG, vengono trasportate in cantina dove si effettua una diraspa pigiatura seguita da macerazione pellicolare in acciaio inox, a 16°C.
Il periodo di imbottigliamento è Gennaio. L’affinamento avviene in silos di acciaio e in bottiglia per circa tre mesi.

Stesso metodo viene adottato per la vinificazione in rosso, alla diraspapigiatura e macerazione pellicolare segue una pressatura soffice e una fermentazione in acciaio inox a 25°C. Il periodo di raccolta è previsto tra la seconda o terza decade di Settembre. L’invecchiamento avviene in Acciaio inox o Tonneau per 12 mesi (se si vuole ottenere un rosso secco) e seguito da sei mesi in bottiglia per un affinamento ottimale.

Diverso per certi aspetti è il sistema di vinificazione per i vini dolci (Moscato e Passito, entrambi ottenuti da uve Moscato).
Il periodo di raccolta è la prima decade di Settembre con passitura su pianta o ultima decade di Agosto con passitura su graticci di canne. Le uve raccolte stramature ed integre vengono trasportate in cassette da 10 KG e arrivano in cantina nel più breve tempo possibile. Si esegue una diraspa pigiatura seguita da macerazione pellicolare e pressatura soffice. Fermentazione a bassa temperatura tra i 14 e i 16°C.
Periodo di imbottigliamento previsto: Gennaio e sei mesi di affinamento in bottiglia.





E’ identificato come il vino più antico d’Italia. Nel settimo secolo avanti Cristo iniziò a chiamarsi Pollio, dal nome del Re Tracio Pollio che governava Siracusa. Le uve Moscato che lo originano conferiscono un intenso profumo di miele e frutta matura, come fichi e datteri. Vino da dessert e meditazione, si consiglia degustarlo fresco per apprezzarne profumi e fragranza.



Dal basso latino per descrivere tutta l’eleganza, la raffinatezza e la sobrietà delle pregiate uve della nostra Sicilia. Il connubio di tradizione e innovazione, adoperato dalla vendemmia alla vinificazione in Cantina, dà corpo ad un bianco accattivante, ruffiano e dal gusto persistente con cenni floreali. Un vino che stupisce per la sua equilibrata sapidità.




Ho trovato in Siracusa due carichi, l'asso e il tre: L'Albanello e il Moscato.
Così scrisse Mario Soldati nel suo libro "Vino al Vino".
La terra feconda madre di risorse, genera nuovamente questo vitigno storico, da cui si ottiene dopo lieve passitura, un vino elegante, strutturato e ricco di profumi. Terra preziosa come Flaviana...





Un termine Greco (quercia) per indicare ed esaltare il nostro Nero d’Avola in purezza. Caratteristiche pedoclimatiche, selezione appropriata delle uve, scrupolosi processi di vinificazione e affinamento per 12 mesi in apposite barrique di rovere Allier, conferiscono al Drüs una morbida struttura, tannini eleganti ed intensi profumi di more.





Un termine dell’epoca medievale per rendere omaggio e riconoscenza alla nostra contrada Fanusa. Grazie alle condizione climatiche, agli antichi e nuovi vitigni coltivati nel cuore della nostra contrada, alle tecniche innovative di vinificazione, abbiamo dato vita ad un blend che unisce la storia siciliana alla internazionalizzazione vitivinicola. Colore rosso rubino intenso e gusto persistente con cenni evidenti di more e ciliegie..



Encomiabile ed ancora evidente patrimonio donatoci dalla Magna Grecia in Siracusa per mettere in risalto il nostro Passito, ottenuto dalle pregiate uve Moscato passite in appositi graticci. Colore giallo ocra tipico, intensità di profumi che spaziano dal miele alla frutta matura della terrra del sole, gusto deciso e morbido con evidenti cenni di albicocca, pesca e fichi. Eccellente e pregiato vino da dessert.




Saliens, dal latino frizzante, per indicare il primo spumante di Sicilia, ottenuto da uve moscato, in parte passite. Esso conserva i profumi, l'eleganza, la struttura dell'uva moscato... docissima.


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