Latomia Santa Venera - latomie

Antonio Randazzo da Siracusa con amore
Latomie Sracusa
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Latomia Santa Venera

Latomia di Santa Venera
Dall'Intagliatella si accede, tramite un arco tagliato nella roccia, alla Latomia di S. Venera che è quella posta più a oriente di tutto il parco.
Nota per il suo giardino subtropicale coltivato fin dall'epoca settecentesca; in alcune delle sue pareti sono visibili le edicole votive, a testimonianza che in questa latomia si praticava il culto degli Eroi. Qui vi è l'enorme "Ficus delle Pagode", un esemplare plurisecolare di ficus macrophylla. Viene detto delle Pagode poiché il suo significato è religioso (la pagoda è un edificio religioso orientale); generalmente questi alberi non raggiungono altezze elevate se piantati fuori dalle loro terre d'origine, ma il ficus siracusano fa un'eccezione poiché l'aver raggiunto un'altezza notevole dimostra di avere trovato un clima adatto nelle latomie aretusee. Gli abitanti della città lo conoscono meglio col nome di "Albero secolare", visibile anche dall'esterno del parco.

Nella parte più orientale le pareti sono crivellate da numerosissime nicchiette votive, che erano accompagnate da piccoli sacrifici e libazioni (i cui resti sono stati rinvenuti, in varie epoche, entro cavità scavate ai piedi della parete).


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