Rassegna stampa - Archeologia Siracusa

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Rassegna stampa

DRÖGEMÜLLER LINGUA ITALIANA

mie considerazioni finali
forse combatto contro i mulini a vento. 
Non che personalmente mi aspettassi altro, ma che almeno serva a qualcuno, quanto meno ripartendo dalla verità. 
Forse alcuni non si rendono conto del male fatto alla comunità non solo scientifica omettendo di far tradurre questo caposaldo donatoci da drogemuller
Se FOSSI giornalista, ma non lo sono, volendo scrivere un articolo su questo evento, "operazione drogemuller", non lo farei certo per amicizia con qualcuno o per farmi bello dimostrando di conoscere la lingua italiana, ma incomincerei a chiedermi come mai questo testo giudicato così importate dagli addetti ai lavori non è stato mai tradotto in lingua italiana dal 1969 data di pubblicazione del libro in lingua tedesca? 
Come e perchè un cittadino siracusano, non dotto, non addetto ai lavori, non archeologo o studioso, niente e nessuno mischiato a niente, ha riesumato un libro morto e sepolto, dimenticato, forse volontariamente da chi ha trascritto impunemente "minchiate"? 
Mi chiederei come mai, nonostante questo signore tedesco si è interessato della nostra città fu ignorato e anzi contrastato durante il suo soggiorno? 
Naturalmente mi chiederei anche come mai questo signor nessuno chiamato antonio randazzo abbia speso tanti soldi, faticato per trovare le persone giuste, contattato, senza conoscere la lingua, l'università tedesca che ha voluto ben 1605 euro di diritti d'autore ecc..ecc...? 
Naturalmente poi scriverei ringraziando la professoressa Andrea von Harnack che si è prodigata per tradurre al meglio con passione e amore, ringrazierei Sebastiano Amato, presidente di storia Patria così come i vari Roberto Mirisola, Vincenzo Di Falco e Michele Messina che per mesi e mesi hanno riletto e corretto le bozze decine di volte. 
Infine, giustamente ringrazierei Maria Musumeci, direttrice del polo museale che ha messo a disposizione il sito e predisposto l'evento, certo anche Lorenzo Guzzardi, coinvolto per la presentazione, così come Fabio Granata per la parte politica gestionale della rubrica che rappresenta. 
Sopra tutto scriverei informandomi e chiedendo chiarimenti a chi ha reso possibile tutto questo e non mi limiterei a scrivere il suo nome e cognome con l'appellativo di "curatore", come se fosse stato possibile realizzare tutto questo se non ci fosse stata la "RIESUMAZIONE" e la sollevazione della "PIETRA TOMBALE" che chiudeva nella "BARA" il prezioso testo indispensabile per la conoscenza della topografia della nostra città al tempo dei greci così come non dimenticherei il prezioso contributo di Pietro Piazza che ha completato il libro tradotto con un'appendice esaustiva del dopo drogemuller. 
Meno male che non sono giornalista altrimenti i proprietari del giornali e l'associazione giornalisti d'Italia mi avrebbero già lapidato o ESILIATO. 
Meno male che qualcuno, i normali, non omologati e non asserviti al sistema mi STIMANO. 
Grazie a questi ultimi che trovo la forza di andare avanti diritto per la mia strada, senza scantonamenti e senza se e senza ma. 
E' bello essere semplici e poveri di spirito ma ricco di amici e, sopra tutto, poter dormire ogni notte serenamente con la coscienza tranquilla consapevole di aver fatto ciò che dovevo. 
Alla fine mi dichiaro "SERVO INUTILE" e spero sempre in una nuova AURORA SIRACUSANA
intervista su video 66 Mariella Musumeci e Sebastiano Amato
Video 66 Siracusa il dottor Giuseppe Bianca intervista Antonio Randazzo
Annalisa Stancanelli La Sicilia 28 Ottobre 2018



Alberto Lo Passo Cammino, pagina 3, 25 Ottobre 2018


LA SICILIA 19 OTTOBRE 2018 


 
 
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