Pal. Camera Commercio - palazzi di pregio

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Pal. Camera Commercio

1931 Palazzo del Consiglio Provinciale dell' Economia Corporativa ( oggi Camera di Commercio ), sede proposta per l'università Coloniale.

a sinistra FOTO MATTEO MASOLI ancora non completa a destra lavori completati


confronto prima e dopo l'edificazione


PROGETTO ingegnere Domenico Ruggeri 1928  

( Matteo Masoli)Le Camere di Commercio ed industria, così originariamente denominate, furono istituite con r.d.l. 8.05.24 n.750 allo scopo di assolvere principalmente funzioni di rilevazione delle attività del commercio e dell’industria e di trasmettere annualmente all’allora Ministero dell’Economia Nazionale una relazione sull’andamento della vita economica della provincia. Le Camere di commercio ed industria furono poi incorporate, con altri enti locali, in un unico ente, chiamato Consiglio provinciale dell’economia corporativa (Legge 18.04.26, n.731); successivamente, con r.d.l. 28.04.37, n. 524 lo stesso mutò denominazione in Consiglio provinciale delle corporazioni.
Parte del commento e foto di Oreste Reale.

in costruzione foto Roberto Capozio


Commento Roberto Capozio:

La foto postata da Matteo, mostra una camera di commercio ancora in costruzione, infatti sono state realizzate solo 4 sezioni del palazzo, ne mancano ancora 3. La foto fu ripresa da via Savoia. La foto postata da me, mostra la Camera di Commercio sempre in costruzione, ma ripreso dal lato molo Zanagora. Questa la storia - La Camera di Commercio ed Arti di Siracusa fu istituita con il R.D. 5 ottobre 1862, n.872 e ad essere insignito della carica di Presidente fu Pasquale Midolo.
L'edificio, dove ancora oggi risiede l'Ente, fu realizzato nel 1895 e subì successive modifiche nel 1931. Sulla precedente ubicazione dell'Ente non sono state rinvenute notizie.
Il monumentale Palazzo è stato costruito in forme tardo neoclassiche tendenti al liberty.
La facciata principale comprende tre portali arcuati chiusi da eleganti inferriate in ferro battuto ai cui lati vi sono due finestrelle arcuate. Sopra vi sono cinque eleganti finestre arcuate. Ai lati vi sono due corpi che incassano la parte centrale della facciata. La bella trabeazione decorata con merlature e bassorilievi corona la sommità dell'edificio.
E' con l'unità d'Italia che, con legge del 6 luglio 1862, n. 680, vennero istituite le "Camere di Commercio ed Arti" in tutti i capoluoghi di provincia. A distanza di circa 50 anni, la legge 20 marzo 1910 con il relativo regolamento approvato con r.d. 19 febbraio 1911 n. 245, aumentarono le attribuzioni delle Camere regolando in modo omogeneo l'organizzazione ed il funzionamento. Il r.d.l. 8 maggio 1924 n. 750 ed il regolamento di attuazione approvato con r.d. 4 gennaio 1925 n. 29 completarono l'assetto delle Camere definendole "Enti pubblici" e con lo scopo di assolvere, principalmente, alle funzioni di rilevazione dell'attività del commercio e dell'industria; altro compito specifico fu quello di trasmettere annualmente all'allora Ministero dell'economia nazionale una relazione sull'andamento della vita economica della provincia.
A seguito dell'approvazione della L. 18 aprile 1926 n. 731 le Camere di Commercio ed industria, con altri enti locali, furono incorporate in un unico ente chiamato Consiglio provinciale dell'economia corporativa. Successivamente, con R.D.L. 28 aprile 1937, n. 524 il Consiglio provinciale dell'economia corporativa mutò denominazione in Consiglio provinciale delle corporazioni, conservando le medesime incombenze.
Con D.Lgs.Lgt 21 settembre 1944, n.315 il Consiglio provinciale delle corporazioni ritornò alla propria denominazione originale, anche se ampliata al settore dell'agricoltura, e fu chiamata Camera di Commercio, Industria e Agricoltura.
Infine la legge 26 settembre 1966 n. 792, attribuendo nuove funzioni ai predetti enti ed in particolare quelle relative all'artigianato, ha integrato la denominazione degli enti camerali aggiungendo il sostantivo artigianato.
Pertanto, l'attuale loro denominazione è Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.


pianta cavallari



sulla mappa ancora non esiste il palazzo della camera di commercio






 
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