Villa Reimann - palazzi di pregio

Vai ai contenuti

Menu principale:

Villa Reimann

VILLA REIMANN Siracusa com'era nell'Ottobre 2012
tratto da Giardini mediterranei tra Sicilia e Malta editore Morrone

per saperne di più sulla nobildonna:http://www.antoniorandazzo.it/siracusani/reimann-cristiane.html


DOCUMENTAZIONE PDF




una menzogna questi recapiti ed orari di fruizione

Via Necropoli Grotticelle, 14 I 96100 Siracusa
» +39 0931 441772; +39 0931 411939; n. verde: 800299507 fi +39 0931 419731 ; +39 0931 411939 E3 sportellocittadino@comune.siracusa.it
H www.comune.siracusa.it/Politiche_Culturali/Turismo/villa-reimann.htm; www.gardmed.org
Apertura / Opening:
Da Lunedì a Venerdì, 9:30 -13:30 From Monday to Friday, 9:30 - 13:30 Ingresso libero / Free entrance
Visita guidata su prenotazione / Guided tour by appointment
Superficie / Surface: 35.000 m2
GPS: 37.079494 N, 15.280067 E (WGS84 deg)




La storia del giardino è strettamente connessa alla sua proprietaria Christiane Reimann, donna danese indipendente e emancipata, attiva e tenace, trasferitasi in una terra del Sud estranea e distante per origine, ma divenuta profondamente sua per adozione.
La villa risale al 1881, in origine come Villa Fegotto, e diviene definitivamente proprietà della Reimann nel 1936, dopo complesse e sgradevoli vicende legali iniziate anni prima. La Reimann si occupa molto della sistemazione del giardino, migliorandone gli impianti, arricchendolo di piante ornamentali e riportando alla luce preziosi resti archeologici. La Villa diventa importante riferimento durante la seconda guerra mondiale, dando appoggio alla Croce Rossa Internazionale, ospitando decine di rifugiati, divenendo quartier generale delle truppe alleate. In questi eventi, la Reimann non abbandona mai la sua proprietà e si sforza, pur in grandi difficoltà, di mantenere vivo il suo giardino. Dal 1979, Villa Reimann è un giardino pubblico, bene del Comune di Siracusa per donazione della proprietaria con precisi scopi culturali e di ricerca; oggi è sede del Consorzio Universitario Archimede. In linea con lo stile mediterraneo, il giardino si presenta terrazzato a vari livelli e comprende un'area produttiva coltivata ad agrumeto e un'area ornamentale in stile formale attorno alla villa. Il vialetto d'accesso si fa strada tra l'agrumeto, delimitato da erme in pietra calcarea di ispirazione greca. Il giardino formale include aiuole di varia forma geometrica e varie dimensioni, bordate da siepi fiorifere o sempreverdi, mentre sedili in pietra, vasi e piccole fontane costituiscono elementi d'arredo. Risalta in quest'area un gazebo ligneo su un alto basamento in pietra che offre un belvedere straordinario sulla vicina zona archeologica. Resti della necropoli greca sono presenti all'interno stesso del giardino, con alcune tombe bizantine e parte del complesso delle Latomie, il sistema di cave calcaree usato anticamente per costruire la città. L'area ornamentale ospita pregiati alberi monumentali, varie piante mediterranee e specie esotiche, alcune affatto comuni nei giardini siciliani, come Synadenium grandi, Ficus lyrata, Casimiroa edulis, Syzigium cumini. Sono presenti molte specie di palme, tra cui Jubea chilensis e Sabal palmetto, nonché una ricca collezione di piante succulente, con specie dei generi Opuntia, Cereus, Euphorbia, Aloe, Aeonium, Dasylirion. L'agrumeto include centinaia di esemplari di aranci, limoni e mandarini, curati e resi produttivi dalla Reimann in persona con l'introduzione di esclusive cultivar locali, come il noto limone "Femminello" di Siracusa. Villa Reimann è sita in pieno centro, vicino al Parco Archeologico, al Santuario Madonna delle Lacrime, al Museo archeologico Paolo Orsi e al Porto. Offre un buon esempio di giardino mediterraneo che coniuga aspetto estetico-naturalistico con esigenze colturali produttive proprie della Sicilia, mentre la presenza di resti archeologici ne esalta il valore storico-culturale.









The garden is strongly linked to the history of its old owner Christiane Rei-mann, who was an emancipated and independent Danish-born woman who moved to a southern country, far and foreign in origin, but become her actual home in time.
The villa dates back to 1881, originally named Villa Fegotto, and became definitively owned by Lady Reimann in 1936, after unpleasant and protract-ed legai matters started years before. Lady Reimann took much care of the garden's botanical assets, expanding its planting, enriching exotic plant col-lections and unearthing interesting archaeological remai ns. Villa Reimann was an important reference point during the World War II by giving support to the Red Cross, hosting tens of refugees and being converted into Allied force settlement. In such troubled times, Christiane Reimann never left her home and tried, while in great difficulty, to keep the garden alive.Since 1979, Villa Reimann has been a public garden owned by the Municipality of Syracuse, after Lady Reimann left in her will with specific research and scientific culture aims; today, it houses the headquarters ofthe Archimedes University Consortium. In line with the Mediterranean style, the garden has terraces at different levels including citrus groves and an Italian formai garden next to the villa. The entrance path to the garden finds its way through the orchard, lined bylimestone herms in Greek clossic style. The formai garden includes geometrie beds varying in shape and size with flowering or evergreen hedges. Stone benches, decorative pots and foun-tains are ornamentai features in the garden. A wooden gazebo stands out in this area on a high naturai stone base that offers breathtaking views of the dose archaeological park. Remains ofthe Greek necropolis are also present, including some Bizantine tombs and part of Latomie, the systemof limestone caves once used to build the Greek city.
The garden hosts severa! majestic bo-tanica! specimens, many Mediterranean plants and exotics, some ofwhich quite rare and unusual in the Sicilian gardens, such as Synadenium grandi (African milk bush), Ficus lyrata (Fiddle-leaf fig), Casimiroa edulis (White sapote), Syzigium cumini java plum). There is a selection ofpalms, noteworthy of which are Jubea chilensis and Sabal palmetto. A large collection of cacti and succulents can also befound in the garden and these include many species ofOpuntia, Cereus, Euphorbia, Aloe, Aeonium, Dasylirion. The orchard hosts hundreds of citrus trees, consisting of oranges, lemons and tangerines, managed and im-proved by Lady Reimann herself who established old locai cultivars, such as the distinctive 'Femminello' of Syracuse for lemons.
Villa Reimann is located in the city centre, dose to the Archaeological Park, the Sanctuary of Madonna delle Lacrime, the archaeological museum Paolo Orsi and the Harbor. Villa Rei-mann provides a good example of a Mediterranean garden that combines the attraction of its plant collections and buildings with the traditional ag-ricultural practices; the archaeological remains also enhance cultural and his-torical value of this garden.





necropoli all'interno di villa Reiman foto Pietro Piazza e Paolo Amato
 
Torna ai contenuti | Torna al menu