Palazzo Bongiovanni - palazzi di pregio

Vai ai contenuti

Menu principale:

Palazzo Bongiovanni

SIRACUSA - PALAZZO BONGIOVANNI.

La famiglia Bongiovanni è presente in Sicilia dalla seconda metà del Quattrocento. Il cognome risale al 1492 e cioè all'anno in cui molti ebrei di convertirono al cristianesimo. Bon Giovanni . Giovanni buono perché convertito. Il palazzo costruito su edifici medievali distrutti dal terremoto del 1693, risale al 1772 ed è in stile rococò . È infatti uno degli ultimi esempi del barocchetto siciliano .

Buona parte di quelli che si convertivano venivano chiamati con il nome del Battista. Venivano battezzati con il nome Giovanni. I Bongiovanni esistono ancora a Siracusa. Sono famiglie numerose.
Il palazzo Bongiovanni in tempi recenti è stato di proprietà del professor Lucchese. 
(commento di Paolo Giansiracusa?



(foto e testi di Antonio Macchetti)






Il Palazzo Bongiovanni, ubicato nella zona terminale di Via Mirabella (prospicente al Lungomare di Levante) è uno dei palazzi barocchi più belli di Siracusa, anche se oggi è abbandonato a se stesso e lasciato in rovina. La facciata del palazzo possiede un elegante portale arcuato al cui centro reca un mascherone barocco dalle sembianze mostruose, accanto al quale vi sono finestrelle quadrangolari racchiuse da inferriate in ferro battuto. Il balcone centrale del palazzo convesso verso l'esterno è sostenuto da mensoloni a protomi umani, arricchito ai lati da contrafforti a spirare ed obelischi in altorilievo ed è racchiuso da una bella inferiata bombata venendo sormontati da timpani circolari di tipo spezzato arricchiti da bassorilievi che raffigurano ghirlande floreali. Quest'ultima decorazione è presente gli altri tre balconi che occupano la parte sinistra del palazzo (gli altri sono crollati), sopra i quali vi è una serie di finestre lucernarie di forma rettangolare. Gli interni del palazzo sono chiusi al pubblico da tanti anni, e andrebbero necessariamente restaurati, cosiccome l'esterno del palazzo.
Il portone è sovrastato da una maschera sopra la quale, ad aggetto, si trova la figura di un leone che regge un cartiglio recante la data 1772, e che funge da sostegno centrale di un balcone sagomato. La finestra centrale è segnata da volute.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu