Marchegiani Elio - Galleria Roma Siracusa

Galleria Roma Siracusa
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Marchegiani Elio

artisti vari
MARCHEGIANI,sperimentatore irriverente



Elio Marchegiani, già Docente(pittura) presso l' Accademia BB.AA. di Urbino per 25 ani e Direttore dal '83-'88 , attualmente vive a Pianoro Vecchio (BO), dove dirige un laboratorio-scuola di Restauro d'arte contemporanea e di recente è stato nominato Art Director della Scuola di Restauro del Comune di Morro d'Alba .
Figlio di madre messinese, ha diversi parenti in Siracusa, fra questi i proprietari del ex-bar  Bella Messina e taluni parenti stretti residenti in Via Vittorio Veneto, sempre in Ortigia .
E' nato a Siracusa il 31 Agosto alle ore 24  ma per motivi di leva militare  è stato iscritto all'anagrafeil 2 Settembre 1929 ; è stato però concepito  a Cantù, dove il padre era Procuratore delle Imposte Dirette, ma siccome il nonno materno,il farmacista ospedaliero, Dottor Mazza, risiedeva in Siracusa,la madre Lo partorì a Siracusa, dove per circa sette mesi  è  stato allattato e dove ha ancora parenti.
Trasferitosi con la famiglia a Livorno('34) , il padre, un anticlericale, all'età di 6 anni, Lo manda a studiare dai padri gesuiti e  fin da giovane, da autodidatta, inizia a dipingere, e si iscrive aGiurisprudenza('49), per poi interrompere gli studi per la morte del padre ('51) ; lavora così per due anni come portuale alla Calata Assab, al servizio degli americani .
Sperimentatore irriverente di tecniche, materiali e metodi, già alla metà degli anni '50  realizza opere informali con l'ausilio di smalti, tempere,ori ed argenti .
Rimane a Livorno fino all'età di 36 anni e la frequentazione con gli ambienti artistici livornesi e soprattutto il sodalizio artistico con Mario Nigro, J. Mario Berti , F. Chevrier  e G. Bertini , Lo indirizza a tentare l'avventura artistica a Milano con Guido Le Noci della Gall. Apollinaire ed a Roma con Gaspare Del Corso della Galleria L'Obelisco ; nel '64 questo fecondo e poliedrico artista fa parte del Gruppo 70 di Firenze. Gli anni Sessanta li vive a Livorno, Roma e Bologna con costanti puntate a Milano per incontrarsi con  Piero Manzoni, Lucio Fontana, Roberto Crippa e Gianni Bertini ; a Livorno aveva iniziato la sua attività espositiva alla Galleria Giraldi, ma viveva stretto, nella morsa della pittura locale, figurativa  e postmacchiaiola .
Difficile quindi comunicare se non per polemiche fino ad arrivare agli insulti ed alla denominazione di "ciuccia sassi" per una battuta del genius loci Romiti che vedeva la sua diversità pittorica come una mania esibizionistica, che Lo portava alla anormale ostentazione di succhiare sassi(l'informale) in un operare che attirava comunque l'attenzione ma solo per la sua mostruosità ed anomalia del fare pittorico. Ha accentuato allora ancor di più la sua trasgressione e certamente  gli anni '60 contengono un fervido e proficuo lavoro di ricerca che influenzerà tutti i successivi anni della sua magica indagine artistica . E proprio <magiche> sono state definite talune opere del primo Marchegiani, in cui l'oro, presenza ricorrente nello svolgersi del suo lavoro ( donde il nickname : il Prezioso ! ) supera la stessa connotazione della materia, per conferirle nuova dimensionalità .
Sposato con Carola Pandolfo,dal 1964 compone opere luminose, nel 1967 vince a San Marino il Premio AICA (Ass.Intern.Critici d'arte); nel 1975 realizza un video con Lola Bonora dal titolo  "Sono un misoneista" .Sin dall'inizio pertanto il suo fare artistico è stato sempre intessuto di una costante tensione ironico-trasgressiva ; l'attenzione ai legami fra scienza ed immagine costituisce la base di tutto il suo lavoro futuro . Dopo aver realizzato interessanti installazioni,come le 9.000 mosche vive,esegue la serie delle Gomme e delle Grammature di colore, con le quali l'artista si propone di elaborare una sintesi astratto-geometrica dell'affresco italiano e che da 25 anni restano costante riferimento del suo lavoro, sempre aggiornato dallo spirito di ricerca che l'artista considera obbligatorio nel suo " Fare per far pensare " .
Per tutta la seconda metà degli anni '60, il rapporto luce-forma-colore,da sempre centrale nella ricerca dell'artista, viene approfondito e l'idea di tecnologia come poesia Lo porta ad un'analisi ancora più attenta del suo lavoro con opere di ambientazioni : tra la fine degli anni'60 e l'inizio degli anni '70,inizia a frequentare matematici e scienziati, traendo nuovi spunti di approfondimento del proprio lavoro . La serie delle Gomme('71-'73) precede il periodo in cui si dedica alleGrammature di colore ed alle ricerche sui supporti(pelle,pergamena, intonaco,lavagna).Tra il 1980-1985 realizza la serie delle Sinopie, in cui  la durata dell'opera viene messa in crisi dalla precarietà dell'immagine .Riepilogo riassuntivo delle mostre espositive di Elio Marchegiani :
Prima mostra Collettiva : Mostra della caricatura(Enal,Livorno,1950) e fondazione del Circolo Culturale La Strega con Mario Nigro, Mario Berti e Ferdinando Chevrier . Esordisce intorno agli anni '55-'56 con opere informali. Sua prima Mostra Personale :Galleria Giraldi(Livorno,'58,'64) .
Invitato al Premio Modigliani('57,'58,'59), alla Quadriennale(Roma,'58),
espone alla Galleria Numero(Firenze,'59).
Nel 1964 le prime opere oggettuali,entra a far parte del Gruppo 70 ;
Gallerie Dumai(Paris,'64),
Gallerie d'art Municipal(Lussemburgo,'65) . Invitato alla Biennale (S.Marino,'65) vince il Premio delle nuove tecniche dell'immagine con  Progetto Mercuri 1965-1966 e Minerva, 1967. L'opera Minerva graziea Palma Bucarelli fa parte della collezione GNAM-Roma .Gall. L'Obelisco (Roma,'67),VI Biennale(Palazzo Esposizioni,Roma,'68) , Biennale (Venezia,'68,'72,'86), Galleria Apollinaire(Milano,'69,'71). Nel 1969  realizza la performance "Karnaval : Carnevale intern.le degli artisti"a Rieti . Nel 1971 realizza la performance "Il cieco accattone" . Dal '71  al '73 esegue la serie delle "Gomme " . Galleria Ferrari(Verona,'72), Gall. Porta Ticinese(MI,'74), I Biennale in  Progres(Livorno,'74), dal '73 al '80 esegue la serie delle "Grammature di colore" . Nel 1975 realizza un video dal titolo " Sono misoneista" con  Lola Bonora , tra gli anni '80-'85 esegue la serie delle "Sinopie" .
Dal 1983 al 1988 è Direttore dell'Accademia BB.AA. di Urbino ; galleria Il Milione(Milano,'76), gall. Vinciana(MI,'77), galleria del Falconiere (Falconara,'77), Parco Massari(Ferrara,'77),Quadragono(Comegliano,'79), galleria Bianca Pilat(Milano,'85,'86), Atelier dell'arte(Sciacca,'89), Il Polittico(Roma,'94), Castello di Brunnenburg(Tirolo,'96), Antologica al Museo Fattori, Livorno,'98 ), GCAM (Castel S. Pietro Terme -BO,2001), Palazzo Spadaro(Scicli,2001), Palazzo Strozzi (Firenze,2002), Spazio Annunciata(Milano,2002), Primo Premio di pittura al XXXI Premio Sulmona 2004 , Fuori Luogo (Pontedera,2005), Antologica(Convento del Carmine,Marsala-TP,'07) .Sue opere sono visibili presso : Museum(Bagheria), Museo di Bat Jam(Israele), GAM(Bologna), Museion(Bolzano), Gall. Civica di Erice, Gallarate, Torino, Museo Civico(Gibellina), Museo Fattori(Livorno),Pinacoteca di Macerata e Marsala, Museo del '900(MonsumannoTerme), Museo di Osaka e Tokio, Gall.Naz.le(Parma), Museo Bargellini(Pieve di Cento), Museo del Parco(Portofino), GNAM(Roma),Centro Pio Manzù (Verrucchio),  Piazza della Stazione Ferroviaria(Pianoro Vecchio-BO).




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