Bruno Guido Cirino - Siracusani

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Bruno Guido Cirino

B-siracusani

Queste pagine non vogliono essere un'elencazione o una semplice commemorazione dei tanti GRANDI SIRACUSANI  del passato, ma un ricordo indelebile stampigliato col fuoco nei nostri cuori per renderli presenti in ogni momento nelle scelte di vita quotidiane.
Dare merito a chi ha veramente merito mentre è tra noi senza aspettare la sua morte per dire che ERA BRAVO
Non è UN PANEGIRICO GRATUITO PER INCENSARE QUALCHE AMICO ma il giusto riconoscimento a chi vive la nostra città con amore nelle difficoltà e nella normale vita quotidiana richiamandosi a valori di condivisione gratuita.




CIRINO GUIDO BRUNO nato a Siracusa ti 5 ottobre 1945. Laureato ìn Medicina e Chirurgia all’Università di Catania, si è poi specializzato in Reumatologia e in Patologia della  riproduzione umana. Attualmente vive a Siracusa con la moglie e i due figli.
Ha pubblicato:
Medici in viaggio, diari turistici di professionisti della sanità, Antea Edizioni, 1997;
Maria a Gnigna, Franca Maria Gianni edizioni, 2005;
Il mistero All'acquedotto del Paradiso, Sampognaro & Pupi Editori associati, 2007.


in copertina:"Pomeriggio d'estate in Sicilia" olio su tavola, G. Frigo -
1976 PROFUMO DI UVA FRAGOLA
ROMANZO
  



Monti, vallate, escursioni, omicidi, un innocente che viene arrestato...
Giornate sempre diverse, intriganti, scandite da eventi che coinvolgono tutto un paese.
È la vita di Carmelo, un ragazzo che si pone troppe domande, che cerca di scavare in profondità.
Un giorno, però, osa troppo. Si chiede: "Chi c'è alle spalle dell'omicidio di un famoso avvocato?"
Una domanda che lo inseguirà per tutta la vita e che metterà in pericolo la sua incolumità.
Una bella donna, un grande amore che lo folgora e………



Un racconto che reca l'intitolazione di romanzo ed è invece una saga  popolare, un epos, la storia di una comunità contadina che, a partire dal secondo conflitto mondiale partecipa, anche se lentamente purtroppo molto lentamente, al trasformazione dell'arcaica società agraria per certi aspetti ancora feudale, dove un potere oscuro rappresentato dall' Arcibestia e dal piccola nobiltà locale, soffoca ogni forma di libertà e di confronto dialettico per favorire il ritorno all'ancient regime che la neonata democrazia repubblicana non riesca scalfire minimamente, nonostante la volontà di riscatto del popolo contro la volontà dello stesso che viene mortificato e intimidito.
Profumo di uva fragola è dunque un frammento, un momento, un attimo di quella lotta quotidiana contro l'oblio.
Il narratore di questo romanzo sembra voler ricordare, prima di tutto a se stesso e poi ai lettori, che nessuno di noi finisce del tutto.


 
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