Dione - Siracusani

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Dione

D-siracusani
Dióne (gr. Δίων, lat. Dion) tiranno di Siracusa. - Nobile siracusano (410-354 a. C.); collaboratore di Dionisio I, fu alla sua morte consigliere del figlio di lui Dionisio II. Imbevuto di idee platoniche e desiderando che anche il tiranno ne subisse l'influsso, lo sollecitò a invitare Platone in Siracusa. Ma quando Dionisio II mostrò di non interessarsi alla filosofia e di avere concepito il sospetto che il suo collaboratore mirasse a rovesciarlo, D. fu costretto a fuggire; poco dopo anche Platone tornava in Atene. Fallito un tentantivo del filosofo, che si recò a Siracusa per tentare la pacificazione, D. tornò con le armi in pugno (357) occupando Siracusa nell'assenza del tiranno: la guarnigione che Dionisio II aveva lasciato nell'isola di Ortigia capitolò anch'essa due anni dopo. Il potere di D. fu però effimero: gli intrighi dei fautori di Dionisio, l'ostilità dei Siracusani al suo prepotere e varî provvedimenti impopolari sfociarono in una congiura della quale egli rimase vittima (354).

 
 
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