De Benedictis Emanuele - Siracusani

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De Benedictis Emanuele

D-siracusani
Emanuele De Benedictis

Storico e patriota, nasce a Siracusa nel 1820. Frequenta da giovane la scuola del Chindemi, aiuta Alessandro Rizza nella fondazione del Gabinetto Letterario e collabora con il giornale "Il Papiro". Nel 1860 particolarmente attivo tra i liberali che favoriscono l'arrivo di Garibaldi. L'anno seguente pubblica "Siracusa sotto la mala signoria degli ultimi Borboni", dove espone il ruolo di Siracusa nei moti del '20 e del "60 ed il suo diritto ad essere capoluogo di provincia. Del 1868 è "Memorie su l'ingegno, gli studi e gli scritti del medico Alessandro Rizza", ispirato dalla stima e dall'amicizia per lo scienziato e cittadino siracusano. Ma l'opera più importante di questo patriota è certamente Storia di Siracusa dal 734 a.C. al 1860, sulla quale lavora per tutta la vita.
Tiene cariche importanti, tra cui quella di segretario del Gabinetto Letterario e di segretario del Governatore del Distretto.
Muore nel 1891.

Storia di Siracusa. dalle origini ai normanni
Uno dei testi fondamentali per l'approfondimento della millenaria storia di Siracusa, realizzato da uno studioso siracusano dell'Ottocento che ha dedicato molti anni della sua vita allo studio delle vicende storiche della sua città dalle origini all'Unità d'Italia. Un'opera monumentale che si avvale tra l'altro di erudite citazioni di brani e testimonianze di cronisti contemporanei agli eventi storici minuziosamente descritti. L'opera di De Benedictis viene riproposta in tre volumi autonomi ampiamente illustrati. Il primo volume analizza le vicende storiche della città dalle sue origini, i grandi protagonisti della Siracusa antica, le guerre puniche, i tiranni, la conquista romana, i Saraceni, i barbari ed infine la dominazione normanna.

 
 
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