Martinez Bruno La Restia - Siracusani

Vai ai contenuti

Menu principale:

Martinez Bruno La Restia

M-siracusani



Nella foto (del 1974):
DON BRUNO D'ARAGONA MARTINEZ LA RESTIA - XII barone di Santa Lucia di Noto, XV marchese di Canicarao, Cavaliere di Grazia Magistrale j.s. del Sovrano Militare Ordine di Malta, nato a Siracusa il 20 dicembre 1911. Dopo aver conse-guito la Maturità Classica (1932), si laurea successivamente tre volte: in Giurisprudenza, in Scienze Politiche, in Scienze Militari. Benché di esile costituzione fisica e, come tale, nella possibilità di essere esentato da qualsiasi servizio militare statale, e benché unigenito di proprietario terriero e capitano d'industria agraria di elevate condizioni economiche (e, perciò, da escludere, a priori, da ogni bramosia d'impiego e di lucro pecuniario, stipendiario, carrieristico e pensionistico), tuttavia sentendo grande amore per le Armi è d'apprima: Volontario di Guerra dell'Arma di Cavalleria del Regio Esercito Italiano e, in progresso di tempo. Ufficiale dell'Arma di Cavalleria Indigena Imperiale italo-etiopica e, successivamente, incaricato col grado di Capitano, qual Comandante titolare di Semigruppo Squadroni di Cavalleria Indigena a Cavallo - ferito nella sanguinosa ma vittoriosa Carica di Tullundintù - decorato di Medaglia al Valor Militare. Tre volte Volontario di Guerra: Italo-Etiopica 1935/40 (Fronti d'Eritrea e d'Abissinia) - 2ª Mondiale 1940/43 (Fronti dell'Africa Settentrionale: Libia e Tunisia) - Liberazione Nazionale d'Italia 1943/45 (zona di guerra dell'Italia Centrale). Reduce dal fronte africano e benché dichiarato temporaneamente non idoneo alle fatiche di guerra per deperimento organico, assolve, quale Cavaliere Volontario della Difesa Civile diverse pericolose missioni di guerra, tra le quali quella affidatagli dal Comandante Generale della Guardia Nobile del Sovrano Pontefice Pio XII - della salvezza di un patrimonio d'alto valore storico-artistico (oltre 500 dipinti ad olio su tela), rendendosi altamente benemerito della Chiesa, della Patria, della Cultura e dell'Arte. Insignito, per tutte le sofferenze militari e guerresche subite durante il decennio bellico 1935/45, del massimo titolo e distintivo speciale d'onore di
Grande Invalido di Guerra. Socio dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro tra Combattenti Decorati al Valor Militare - Presidente Onorario dell'Associazione Nazionale Volontarii di Guerra - Socio d'Onore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d'Italia in Roma - Socio... Titolare della ricca "Bibliotheca Historica Aragona - Due Sicilie" (sec. XVI) - Fedele all'Istituto Monarchico, appartiene sin dal 1946, al
Partito Nazionale Monarchico - Autore di numerose pubblicazioni storielle, araldiche e giusnobiliari. [Il marchese risiedeva in Siracusa, in via Maniace, ove è
deceduto il 29 ottobre 1996]

 
Torna ai contenuti | Torna al menu